For.Sic. Formazione e sicurezza sui luoghi di lavoro

Sorveglianza sanitaria: la trasmissione dei dati rimandata a Marzo 2014

Il Ministero della Salute con decreto 6 agosto 2013 rimanda l'obbligo informativo dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria, entro marzo 2014, a causa delle difficoltà applicative del software predisposto dall'INAIL

In Gazzetta ufficiale n.212 del 10-9-2013 è stato pubblicato il Decreto 6 agosto 2013 del Ministero della Salute in materia di "Contenuti e modalità di trasmissione delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori, ai sensi dell'articolo 40 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro".

Il decreto modifica l'articolo 4 del DM 9 luglio 2012, sostituendo i primi 4 commi con due soli commi. Il testo modificato del DM 9 luglio 2012 dispone che il medico competente trasmetta esclusivamente per via telematica, ai servizi competenti per territorio le informazioni dell'anno di riferimento relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori, sottoposti a sorveglianza sanitaria, utilizzando a tal fine l'allegato II del DM 9 luglio 2012, entro il marzo 2014, ovvero "entro il primo trimestre dell'anno successivo all'anno di avvenuta costituzione della piattaforma informatica predisposta dall'INAIL per raccolta dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori (di cui all'allegato 3B)", strumento divenuto operativo solo a decorrere dal 1° giugno 2013.
Il medico dovrà poi trasmettere i dati entro il primo trimestre di ciascun anno successivo.

Con l'accordo delle associazioni di settore potranno essere poi apportate nuove modifiche ai contenuti degli allegati 3A e 3B e alle modalità di trasmissione dei dati, con appositi decreti ministeriali (emanati ai sensi dell'art. 40, comma 2-bis, del Testo unico di Sicurezza.
Nel decreto 6 agosto 2013 si spiega come le associazioni rappresentative dei Medici Competenti abbiano segnalato le difficoltà di accesso e utilizzo della piattaforma informatica INAIL predisposta per la trasmissione dei dati, che non avrebbe consentito il rispetto del previsto termine del 30 giugno 2013 per la trasmissione dei dati.
Il ministero della Salute, pertanto, ha deciso di concedere ai medici competenti un ulteriore periodo di tempo per adempiere agli obblighi informativi e consentire un'adeguata lettura sulla rispondenza, in chiave epidemiologica, su scala regionale e nazionale, dei dati richiesti dall'allegato 3B, stabilendo che gli stessi dati debbano essere trasmessi entro marzo 2014.

Medicocompetente.it ha inoltre rivelato che, allo scopo di chiudere l'attuale "fase di sperimentazione", nella riunione del tavolo tecnico congiunto con le società scientifiche del 5 settembre, è stato stabilito che la data ultima di accettazione dell'invio dei dati con l'attuale allegato 3B, utilizzando l'applicativo web predisposto dall'Inail, è fissata al 30 settembre 2013.

 

Fonte: Redazione Insic.it
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